SilenzioIndio

"nessun esploratore compie viaggi così lunghi come chi discende nel profondo del proprio cuore"

 

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lunedì, 11 agosto 2008

 

 

 

 

                                                                  生け花

in una  notte d’agosto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come tela di ragno

dal recinto del mondo

una fitta trama invisibile trattiene i ricami

del tessitore di luce

impercettibili  nodi di fibre celesti

nitide  postille al racconto lunare

 

nella  penombra si tingono d’ocra

gli affreschi del creato

cangianti decori impreziositi

dall’estro della natura

dissolti svogliatamente

nell’amalgama del sole al tramonto

 

dal giardino notturno

cespugli di stelle

tratteggiano una “via dei fiori”

bocci  di luce

si dispongono ad armonizzare

lo spazio che osserva la terra

divina arte dell’ikebana - 生け花- astrale

 

il silenzio estivo

promette ricordi

appunti confusi

testimoni fidati

al prodigio della memoria

 

l’ incanto d’agosto

respira di scirocco

accarezzando con un brivido

il primo sguardo  catturato alla notte

 

negli occhi petali di stelle cadenti

sulla pelle sapore di  salsedine

sul cuore gli ultimi passi dell’attesa

 

 

 

 

 

 

 

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giovedì, 31 luglio 2008

 

 

 

 quando una poesia viaggia

sulle note del cuore...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato da: Silenzioindio a 23:02 | link | commenti (3) |

venerdì, 25 luglio 2008

 

 

 

da leggere  Parolenondette2 nel Blog di Giò   

 

 

 

 

 

 

Riflettendo . . .

 

 

 

 

 

 

 

 

l’amicizia, un tema idealizzato da tutti e fonte di ispirazione  ricorrente in pensieri citazioni aforismi poesie di ogni genere...

ma sfortunatamente  i riscontri con la realtà individuale hanno generato spesso un tale disincanto  da rendere difficoltoso orientarsi …

ciascuno affronta un percorso di vita sia umano che spirituale diverso,e spesso i valori di riferimento gli ideali i principi non coincidono o hanno parametri differenti a noi a volte incomprensibili....

ho riconosciuto e sperimentato anch’io questo immenso valore della vita , non ne sono mai rimasta delusa anche quando per ragioni imprevedibili e circostanze inaspettate ha lasciato la quotidianità ma non il mio cuore

CRI stupendamente dice “l’amicizia senza l’affetto perde il suo nome”

una sintesi inscindibile ed imprescindibile

sintetizzo il mio pensiero

l'amicizia non ha tempo non ha misura nel dare o ricevere non ha termini di paragone

l'amicizia  non è compiacenza opportunismo pietismo

l'amicizia non giudica non pretende non offende non è arrogante

l'amicizia corregge ma non umilia

l’amicizia si esprime con amabilità

l’amicizia ascolta con discrezione e tace con prudenza

l'amicizia guida ma non soffoca  

l'amicizia è rispetto e libertà

l'amicizia  unisce ma non incatena

l'amicizia è pace e riconciliazione

l'amicizia s'interroga e si confronta

l'amicizia è un "sentimento"

quando esiste sa come e quando farsi riconoscere

 

riesco a riconoscerla anch’io?

riesco a farla riconoscerla in me?

 

 

Foto dal web

Postato da: Silenzioindio a 00:05 | link | commenti (11) |

lunedì, 21 luglio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

Credo Di Poter Volare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vorrei volare  

allargare le braccia

 

come ali d'aquila

  

infrangere l'aria

che spezza il respiro

 e attraversare quella porta

 

ho ricordato

planando a fior d'acqua

 

che volo da sempre!

 

 

 

 

straordinaria interprete su YouTube  -  Yolanda Adams " I Believe I Can Fly "

 

Postato da: Silenzioindio a 22:42 | link | commenti (3) |

giovedì, 17 luglio 2008

 

 

                         Di ritorno da … SAFARI

                           riascolto due frammenti di quel caldo deserto di parole

 

  

dove ho visto te 

  

 

 

E le mie gambe han camminato tanto
E la mia faccia ha preso tanto vento
E coi miei occhi ho visto tanta vita
E le mie orecchie tanta ne han sentita
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Dove ho visto te

 

 

 

 

e mi fondo con il cielo e con il fango

 

                                                 


che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente

il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

 

Jovanotti

Postato da: Silenzioindio a 23:45 | link | commenti (5) |

martedì, 08 luglio 2008

 

 

 

Come il tragitto di una stella

 

 

 

 

 

 

Andromeda & M33

  

 

 

Ho cercato il tragitto di una stella

nell’incontaminato paesaggio del crepuscolo

quando sosta paziente nella sera che indugia

al discendere del giorno

solcando pianissimo le anse del silenzio

per incunearsi  nell’ anagramma

del firmamento notturno

cupola  sublime

misterioso vertice

aspirazione ultima

nel cammino immanente

all’ascesa dei sogni

 

Come il tragitto di una stella

ho sfidato la tormentata estasi dei tuoi pensieri

fossili memorie di gioie represse

opachi cristalli vuoti di luce

ermetico sipario

per immondi silenzi

germinati dal rancore di sentimenti insoluti

nel cupo caos di logiche feconde

eco dello sfrontato e altero incedere

di un intangibile muto sguardo denso di ascolto

 

Come il tragitto di una stella

ho decifrato l’anagramma dell’ ambiguità del cuore

perso tra  tormento  e rabbia

parole soffocate e desideri taciuti

intendimenti svaniti nell’incomunicabilità

svilimento di sogni invecchiati

nella crepuscolare meteora dell’altrove

traguardo ambito senza evidenze

 

ho seguito il tragitto di una stella

traino al carro astrale

argenteo propulsore di un arcano trascendente sistema

per vestire la nudità di un’anima

predata di ogni armonico senso di vita

ed ho atteso l’aurora

per  dimenticare

 

 

 

 

Photo .Net   Daniel Bayer 

 

Postato da: Silenzioindio a 00:35 | link | commenti (11) |

sabato, 05 luglio 2008

 

 

 

 

 

Un ponte

costruire un ponte.

Ecco cosa voglio fare.

Costruirne uno

così solido e robusto

che lo si possa attraversare per sempre.

 (Gibran)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 niente scompare dalla vita

 vive dentro di noi

 perchè ci ha resi un poco diversi

 diventando parte di noi

Postato da: Silenzioindio a 00:25 | link | commenti (5) |

domenica, 29 giugno 2008

 

 

 

 

 

Aria d’Estate

 

 

Aria Siciliana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bedda, cu' fici a tia pinceva finu,

puteva fari scola a Tizianu,

ci travagghiò macari di bulinu

ccu la pacenzia di lu franciscanu.

 

Bedda, cu' fici a tia fu 'n Serafinu,

ch'aveva la fattura 'ntra li manu,

ti fici li labbruzza di rubinu

e li capiddi d'ebanu africanu.

 

Lu pettu ti lu fici palumminu,

li denti janchi e l'occhiu juculanu,

lu nasu privinutu e malantrinu,

 

nicu lu pedi e séngula la manu...

E doppu ca ti fici, st'assassinu,

spizzò la furma e la jttò luntanu!

 

Nino Martoglio – A la bedda di li beddi

 

 

 

 

Su YouTube – Franco Battiato e Giuni Russo – Aria Siciliana

 

Postato da: Silenzioindio a 00:03 | link | commenti (2) |

venerdì, 20 giugno 2008

 

 

 

 

 

 

ulivo

 

 

 

 

 

Ho visto ulivo, straziato

da una lotta di secoli

con la terra di sassi

dai frutti abbondanti

e dalle sue radici

nascere nuova vita

 

Ho visto i suoi rami

orientarsi in cerca di luce

e comporre forme impensate

e inquiete

colme di foglie e di frutti

 

Ho visto la terra di sassi

addolcirsi ed aprirsi

e farsi grembo pudico

ad accogliere silente

nuovo seme che muore

e marcisce

 

ho visto il deserto

la vita

che fa resistenza

e si insinua

tra labbra di terra riarse

 

Ho visto uomini

ridurre in deserto il giardino

e il vento passare sul nulla

e una nube improvvisa

e sperata

lentamente posarsi

 

Ho atteso ed infine

ho visto

gocce di benedizione

stringere cielo e terra

in un unico abbraccio

 

 

(P. V. Sibilio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Photo.Net - Felice Buonadonna - Gocce

Photo.Net - Giuliani S. - Ulivo

Postato da: Silenzioindio a 23:26 | link | commenti (6) |

sabato, 07 giugno 2008

 

 

 

 

 

Nella dimora della memoria

 

 

My Heart For You

 

 

pensieri

si stringono

inevitabilmente

a serrare  parole

schiave di un misterioso pathos

cresciuto nel grembo della rettitudine

un’ etica essenza

spirito sacro del domani

governa  la tua clessidra dei sogni

cadenzando l’ alternata  sonorità dei passi  

diretti al cuore della vita

 

ideali

si aggiungono

indissolubilmente

a determinare il cardine

delle  passioni

centro di gravità

di ogni tuo dire

di ogni tuo fare

nitidi gesti in dissonante normalità

talento fiero di un’anima militante

clandestina ricercatrice

nella sublimazione del sentire

tormentata utopista

di un ingiusto patire

 

inquietudini

s’includono  alle arrese promesse

incrinano ogni dogma

feriti e affilati lembi

nell’ alveo  del pensiero

di uno spirito vigile e meditativo

 

nella clessidra dei sogni

fluisce lento  il codice del tempo

istoriato dall’ impenetrabile

opera del fato

a infrangere questa aggrovigliata catena

di irriducibili incomprese oppressioni 

per  liberarti dal laccio della mente

verso l’Infinito

sospirata ultima meta

per una  pace  intima